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title: "Il tempo è ancora nostro"
date: 2026-04-27
description: "IL TEMPO È ANCORA NOSTRO - Al cinema dal 7 maggio Dopo il passaggio all’81. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia,  arriva fina"
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# Il tempo è ancora nostro

![Il tempo è ancora nostro](https://www.federgolfveneto.it/images/econa-article-images/262/full/1200/fa5101a7-942b-4bb6-9149-40b98723ccfc-export.jpeg)

IL TEMPO È ANCORA NOSTRO - Al cinema dal 7 maggio

 Dopo il passaggio all’81. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, arriva finalmente al cinema dal 7 maggio 2026 "**Il tempo è ancora nostro**", esordio nel lungometraggio di Maurizio Matteo Merli, prodotto da Father & Son, che lo distribuisce anche, insieme a Aurumovie, in collaborazione con Tiger e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura - Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo.  
  
Interpretato da Ascanio Pacelli, Mirko Frezza, Miguel Gobbo Diaz, Viktorie Ignoto e Simone Sabani, con la partecipazione straordinaria di Andrea Roncato, il film, che ha già ricevuto numerosi premi a Festival Internazionali, mette al centro una storia di amicizia che attraversa il tempo, le differenze sociali e le cadute personali.  
  
Due uomini, due vite agli antipodi. Da una parte Tancredi (Pacelli), cresciuto in un ambiente privilegiato, abituato al successo e alle apparenze, ma incapace di proteggere davvero ciò che conta. Dall’altra Stefano (Frezza), segnato da un passato difficile, consumato dagli eccessi e da anni passati a rincorrere una stabilità mai raggiunta. A unirli è un legame antico, nato quando erano poco più che ragazzi, e una passione comune che diventa rifugio e occasione di riscatto: il golf.  
  
Non è solo uno sport, ma uno spazio intimo, quasi silenzioso, in cui i conti con il passato tornano a galla. È lì che i due si ritrovano, tra ricordi, errori e seconde possibilità. A guidarli, come un filo invisibile che non si è mai spezzato, la figura di Costantino (Roncato), padre, maestro e punto di riferimento capace di tenere insieme ciò che sembrava perduto.  
  
Il tempo è ancora nostro, è il primo film italiano ambientato nel mondo del golf e ha raccolto fin da subito l’interesse della FIG - Federazione Italiana Golf e di importanti realtà che hanno sostenuto il progetto, tra cui Terre dei Consoli, Banca del Fucino, PGAI (The Professional Golfers Association of Italy), Mercedes, Puma, Cobra, Adidas e Srixon, Callaway e Lenergia.  
  
Figlio dell’indimenticabile Maurizio Merli, volto iconico del poliziesco italiano degli anni Settanta, e vice presidente di ITA.C.A. – Associazione Italiana Cinema e Audiovisivo, il regista Maurizio Matteo Merli firma un racconto che guarda al presente ma ha radici profonde in un’idea di cinema e di racconto umano diretto, essenziale.  
  
“*Molto spesso si associa il golf ad uno sport per pochi, un’attività elitaria riservata solo a uomini facoltosi e totalmente priva di emozioni. Eppure, parliamo di uno sport che si basa sullo studio minuzioso di una strategia di gioco, sulla precisione. La gestione dello stress e la fatica fisica. Per questo, il golf ci mette a contatto con il nostro lato più intimo, svelando le paure e insicurezze. Solo chi è stato su un campo da golf può comprendere la bellezza di percorrere un fairway solo con se stesso, riuscendo a concentrarsi sulla propria essenza. Tutto ciò che la vita frenetica di tutti i giorni non permette di fare. Così le 18 buche diventano un po’ una parabola della vita, un modo per capire chi siamo*”, racconta il regista.  
  
Un film che parla di tempo che passa, ma soprattutto di quello che resta, e della possibilità, non scontata, di rimettere insieme i pezzi quando sembra ormai troppo tardi.
